LA SETTIMANA SANTA DI FRANCAVILLA FONTANA

di Fanizza Nicola & Faggiano Vito

Francavilla Fontana si avvicina alla vigorosa atmosfera della Settimana Santa.

Tra le strette stradine acciottolate, i preparativi per i riti pasquali sono in pieno fervore, mentre l'aria è impregnata di un misto di devozione e solennità.

Quest'anno, come sempre, la città si prepara a celebrare la Passione, la Morte e la Resurrezione di Cristo attraverso un intreccio di antiche tradizioni e spiritualità.

Le celebrazioni della Settimana Santa a Francavilla Fontana, risalenti al XVI secolo, sono radicate profondamente nella storia e nell'identità della comunità locale.

Iniziamo con il Giovedì santo, quando ritorneranno i “pappamusci”, una delle tante tradizioni Francavillesi e Tarantine.

Poi ci sarà la processione dei Santi Misteri, che si tiene il Venerdì Santo.

Questa solenne processione vede la partecipazione di statue raffiguranti i momenti salienti della passione di Cristo, portate a spalla dai devoti attraverso le strade del centro storico dalle confraternite locali: Confraternita di S. Eligio, Arciconfraternita dell’Orazione e Morte, Arciconfraternita San Bernardino da Siena, Confraternita del SS. Sacramento, Confraternita Maria Santissima del Carmine, Confraternita dell'Immacolata, Confraternita del Crocefisso.

Inoltre, la Settimana Santa a Francavilla Fontana è anche l'occasione per ammirare la ricchezza artistica delle chiese e dei palazzi storici del centro storico, che si aprono al pubblico per mostre e visite guidate.

Tra le più belle chiese da visitare durante questo periodo vi è sicuramente la Chiesa Madre e la Chiesa di Santa Chiara, con i sui imponenti campanili e le splendide opere d'arte conservate al loro interno.

In conclusione, la Settimana Santa a Francavilla Fontana rappresenta un'esperienza unica di fede, tradizione e cultura che coinvolge e commuove i fedeli e i visitatori di ogni provenienza.

Attraverso le antiche processioni, le preghiere e le tradizioni culinarie, questa città pugliese conserva viva la memoria della passione di Cristo.

Ringraziamo Mons. Alfonso Bentivoglio, che trasmette di generazione in generazione il ricco patrimonio di fede e devozione che la caratterizza.


8 aprile 2024