ESERCITAZIONE NUMERO 4

 

(Collaudare sperimentalmente un circuito che abiliti il funzionamento di una pompa mediante tre tasti corrispondenti ai seguenti valori: A=10 € , B=5 €, C=5 €).

 

In questo problema ci veniva chiesto di considerare un distributore automatico di benzina  che ci dia il consenso all’ accensione della pompa, quando si raggiunge l’importo sia di dieci euro che due da cinque.

Il circuito da realizzare era questo:

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

Gli strumenti necessari per lo svolgimento della prova erano: due integrati, il 74LS32 e il 74HC08, un diodo,  un resistore da 120 Ω(OHM),una bread-board ed alcuni fili per fare i collegamenti.

Questo problema è affiancato da una tabella di verità teorica:

 

A

B

C

Y

0

0

0

0

0

0

1

0

0

1

0

0

0

1

1

1

1

0

0

1

1

0

1

1

1

1

0

1

1

1

1

1

                                                                                 Led luminoso collegato al circuito.

Per scrivere l’equazione partendo dalla tabella di verità, dobbiamo fare la somma di un numero di termini quanti sono gli “1” della variabile di uscita.

Ogni termine dell’equazione lo chiamiamo mintermine, ed è il prodotto di tutte le variabili di ingresso normali o negate.

Ogni mintermine si ottiene lasciando la variabile inalterata se il suo valore è 1 nella tabella nella tabella di verità.

Una volta completata la tabella di verità, possiamo scrivere l’equazione: Y=ABC+ABC+ABC+ABC+ABC.

 

A volte è possibile semplificare l’ equazione in modo diretto

 

 

A=10

B=5

C=5

R=120Ω

 

 

 

 

 

 

 

 

Una volta aver montato il circuito abbiamo provato tutte le combinazioni tra l’uscita e gli ingressi dei due integrati. Per verificare le 2 porte, bisogna per prima di tutto inserire i fili di entrata e di uscita della prima porta e poi inserire i fili di entrata e di uscita della seconda porta. Dopo bisogna inserire dei fili a massa a tutte e due le porte, ed infine inseriamo quattro fili due al negativo e due al positivo, in modo che il 14 della prima porta sia collegato con il 14 della seconda porta e il 7 della prima porta sia collegato con il 7 della seconda porta. Solo dopo aver fatto ciò abbiamo collegato il resistore e il diodo e fatto la prova.

 

     

Prova sperimentale eseguita in                                        

laboratorio.

 

 

 

 

 

 

 

 

Infine da queste prove abbiamo ottenuto una tabella di verità uguale a quella teorica perché tutte le condizioni si sono verificate.

 

1(10)

2 (5)

3(5)

Y

0

0

0

0

0

0

1

0

0

1

0

0

0

1

1

1

1

0

0

1

1

0

1

1

1

1

0

1

1

1

1

1

 

   Tabella di verità della prova.

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

Possiamo dire che la prova è riuscita.

 

Osservazioni:

·        Come abbiamo detto questa prova è riuscita, però come in ogni prova ci sono sempre degli imprevisti, in questo caso abbiamo trovato difficoltà con la basetta, la quale era difettosa, e solamente dopo averla cambiata abbiamo continuato con la prova.

 

 

DONATO FAGGIANO 3A INF