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COMENIUS

I LABORATORI

 L'Istituto dispone di numerosi laboratori ben attrezzati.

LABORATORIO DI DISEGNO (biennio)

Finalità: 

  • apprendimento a livello elementare di procedure di organizzazione delle conoscenze con tecniche e strumenti informatici. 

    Obiettivi:

    • utilizzazione pratica delle procedure della organizzazione delle conoscenze apprese, finalizzate al disegno; 

    • uso del software grafico e tecniche di input e di output. 

    • Contenuti:
    • conoscenze basilari di una postazione grafica e contenuti elementari di un disegno assistito al calcolatore; 

    • esecuzione dei disegni tecnici, di oggetti e di impianti che riguardano gli indirizzi d'Istituto; 

LABORATORIO DI CHIMICA 

Lo studente: 

  • acquisisce attitudine ad un lavoro di indagini scientifiche;

  • analizza situazioni reali; 

  • sviluppa la capacità di correlare la conoscenza della chimica con materie affini; 

  • progetta semplici esperimenti di laboratorio, individuando la stru- mentazione necessaria, rilevan- done dati e relazionando in modo tecnicamente valido.

LABORATORIO DI FISICA

  • Alla fine del secondo anno gli studenti devono essere in grado di:

  •  eseguire in modo corretto delle misure con strumenti semplici e/o raffinati; 

  • raccogliere, ordinare ed esaminare i dati ricavati dalle misure con l'ausilio di tabelle e grafici; 

  • comprendere (e possibil- mente scegliere) il pro- cedimento per indagare un fenomeno e trovare la relazione tra le grandezze in gioco; 

  • valutare i limiti di validità delle corrispondenti leggi empiriche; 

  • individuare analogie e differenze tra fenomeni diversi, tra gli esperimenti effettuati in laboratorio e i fenomeni osservati in natura; 

  • valutare l'importanza di una teoria per fare previsioni da verificare sperimentalmente. 

 

LABORATORIO DI TELECOMUNICAZIONI 

Lo studio di questa disciplina introduce gli studenti alle tecniche che stanno alla base dei moderni sistemi di telecomunicazione, caratterizzati da una notevole complessità.

Questa disciplina si propone di analizzare le caratteristiche funzionali dei sistemi di generazione, elaborazione, trasmissione e ricezione di segnali elettrici, atti alla trasmissione di informazioni. Lo studio delle reti telematiche.

L'insegnamento deve fare emergere la tendenza di fondo del settore ad una integrazione in grandi reti di telecomunicazione, di funzioni e servizi diversi (trasmissione di suoni, immagini, dati e telefonia).

Il laboratorio è composto da un banco di lavoro per eseguire le esperienze pratiche in riferimento ad aspetti teorici. Per le esperienze sono disponibili oscilloscopi digitali, generatori di funzioni, analizzatore di spettro e vari moduli per la simulazione di linee telefoniche o tipi di modulazione.

Nel laboratorio sono presenti 22 postazioni per la elaborazione dei dati e lo studio delle reti reali e in simulazione tramite pacchetti software dedicati.

Le postazioni sono connessi in una LAN dedicata con la pesenza di un router per la connessione con la rete d'stituto e INTERNET.

LABORATORIO DI AUTOMAZIONE INDUSTRIALE 

Il sistema è costituito da un impianto (o isola) che realizza uh ciclo di produzione completamente automatizzato che rispetta nell' architettura un impianto di produzione di tipo industriale. Le stazioni che compongono l'isola sono costituite da moduli indipendenti che riproducono integralmente i processi tipici di una linea di produzione e più precisamente: Sistema di alimentazione della linea produttiva con materie prime.

  • Controllo della qualità di tali prodotti e sistemi di ispezione e di identificazione degli stessi Ciclo di lavorazione dei prodotti grezzi per arrivare ad un semilavorato.

  • Ciclo di assemblaggio del semilavorato con l'utilizzo di un sistema robotizzato ad alta precisione.

  • Sistema di stoccaggio dei prodotti finiti con ricerca intelligente della locazione di deposito Linea transfer per i processi di trasferimento dei pallets realizzata con nastro trasportatore.

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LABORATORIO DI INFORMATICA 

Gli studenti del biennio e del indirizzo INFORMATICA: 

  • apprendono i concetti fondamentali del funzio- namento dei computer; 

  • utilizzano i software più comuni per la produttività; 

  • muovono i primi passi nella programmazione;

  • approfondiscono i concetti matematici acquisiti me- diante il software didattico disponibile. 

LABORATORIO DI SALDATURA. 

Accedono gli studenti delle classi di terza Meccanica. In questo reparto gli studenti apprendono le tecniche elementari e fondamentali di lavorazione per realizzare dimensioni, forme e tolleranze corrette; conoscono e classificano i processi di saldatura. 

Obiettivi: 

  • saper effettuare lavorazioni su lamiere; 
  • saper effettuare operazioni elementari di tornitura, foratura e filettatura; 
  • saper scegliere ed effettuare vari processi di saldatura dei materiali metallici per ottenere dagli stessi le caratteristiche più idonee all'impiego; 
  • saper verificare le saldature, i mezzi e i metodi di controllo; 
  • conoscere le norme di sicurezza, previste per questo tipo di lavorazione. 

LABORATORIO DI TECNOLOGIA MECCANICA 

Accedono gli studenti di Terza, Quarta e Quinta classe. 

Gli studenti di Terza acquisiscono attraverso la metrologia i concetti di misura, di errore, di tolleranza dimensionale e di forma. 

Gli studenti di Quarta verificano empiricamente quanto hanno appreso teoricamente riguardo ai trattamenti termici dei vari materiali metallici, per accertarne le più idonee caratteristiche d'impiego. 

Gli studenti di Quinta, esercitandosi su prove distruttive e non distruttive sui materiali metallici, eseguono le prove, interpretano i risultati ottenuti e redigono una relazione tecnica. 

LABORATORIO DI MACCHINE A FLUIDO 

Lo studio delle macchine a fluido è interessante ed affascinante se affiancato dal continuo riferimento pratico e dall'assidua verifica sperimentale. Il laboratorio fornisce uno strumento utile all'apprendimento ed una guida allo sviluppo della personalità, di carattere pratico - sperimentale, dove le conoscenze diventano subito competenze. Molto di quanto viene proposto in laboratorio è il risultato raggiunto dalla continua ricerca didattica e sperimentale, dove convergono l'istinto, l'intuito e gli elementi teorici di studio.

Nel laboratorio di macchine a fluido

si richiamano 

  • le nozioni teoriche esaminate in altre discipline e, nello stesso tempo, si introduce un nuovo linguaggio o codice di lavoro; 

  • si abitua lo studente ad un nuovo modo di disegnare, in forma schematica, rappresentando nel piano gli impianti che nella realtà si sviluppano in forma tridimensionale; 

  • si raggiungono risultati legati a tutta una serie di fattori contingenti, non ultimi i mezzi disponibili e le possibilità pratiche; - si apprendono i metodi di misura in uso e conoscono molti esempi applicativi. 

LABORATORIO DI MACCHINE UTENSILI 

E' riservato agli studenti di quarta.
Gli studenti apprendono: 

  • le conoscenze di base delle tecniche fonda- mentali di lavorazione delle principali mac- chine utensili; 

  • le principali tecniche di lavorazione riguardo le principali operazioni di tornitura e fresatura, applicando opportu- namente i principi scientifici e razio- nalizzando l'impiego delle macchine, degli utensili e delle attrezzature sotto l'aspetto economico e della produzione. 

Gli studenti devono essere in grado di controllare forme, dimensioni dei manufatti, realizzati attraverso l'uso di strumenti di misura e di controllo. 

 

LABORATORIO DI SISTEMI 

Si fornisce allo studente la possibilità di: 

  • cogliere le interazioni tra le tecnologie del settore elettrico, elettronico e alcune specifiche del settore meccanico; 

  • operare con sistemi di produzione e controllo di processi automatizzati, dalla macchina singola ai gruppi di macchine a tecnologia mista (pneumatica, oleodinamica, elettrico-elettronica). 

Obiettivi di apprendimento: 

  • saper interpretare la documentazione tecnica del settore; 

  • essere in grado di scegliere le attrezzature e la componentistica in relazione alle esigenze dell'area professionale; 

  • aver acquisito conoscenze nei campi dell'oleodinamica e pneumatica, soprattutto in relazione all'impiego nel campo degli automatismi e dei servomeccanismi, dei sistemi di controllo programmabili (PLC)

LABORATORIO DI C.N.C. 

La capacità, oggi, di saper programmare e lavorare su sistemi C.N.C (Controllo Numerico Computerizzato) è non solo una risorsa aziendale necessaria, ma soprattutto una risorsa individuale

  indispensabile per l'inserimento in una società sempre più orientata verso la realizzazione di sistemi aziendali integrati. Appresi i concetti di base sull'automazione e sulle possibilità delle macchine dotate di intelligenza a bordo, gli allievi trasferiscono ed acquisiscono le tecniche computerizzate per la lavorazione su macchine C.N.C., affrontano le problematiche del C.N.C e dei programmi di lavorazioni, anche mediante l'utilizzo di sistemi CAD/CAM. 

LABORATORIO DI D.P.O. (Disegno, Progettazione,Organizzazione) 

Il laboratorio di D.P.O. è costituito da stazioni di lavoro computerizzate, collegate in rete con un Server, dotate di software applicativo (AUTOCAD R14, ecc.) e da un proiettore con relativo schermo. Il Docente ha la possibilità di controllare l'andamento del lavoro di ciascun studente dal Server. L'attività preponderante è rappresentata dal CAD (Computer Aided Design). Lo studente, partendo da schizzi, proiezione assonometria e/o ortogonale, rappresenta pezzi singoli o complessivi con l'ausilio del computer (tecnica CAD) sul piano (2D) e nello spazio (3D). Al termine del triennio lo studente deve conoscere le modalità e la tecnica di rappresentazione CAD e deve essere in grado di scegliere le procedure ottimali. 

LABORATORIO DI T.D.P. ELETTROTECNICA 

Accedono gli studenti di Terza, Quarta e Quinta classe. 

  • Gli studenti di Terza acquisiscono le nozioni fondamentali per la progettazione e la realizzazione degli impianti elettrici ed elettronici del tipo "civile", secondo la "regola dell'arte" (Norma CEI 64-8), nel rispetto della Legge n.46 del 1990. 

  • Gli studenti di Quarta acquisiscono le nozioni fondamentali per la progettazione e la realizzazione degli impianti elettrici del tipo "industriale e di automazione (Comando di M.A.T., mediante contattatori). Norme CEI 64-8, CEI 23-51, CEI 17-13. Utilizzano CAD per la schematizzazione dei circuiti elettrici. 

  • Gli studenti di Quinta acquisiscono le nozioni fondamentali per la progettazione e la realizzazione di processi industriali (cicli di lavorazione complessi) mediante la logica cablata e la logica programmata (PLC) Utilizzano CAD elettrico per la schematizzazione dei circuiti elettrici. 

LABORATORIO DI MISURE ELETTRICHE 

OBIETTIVI:
  • conoscere il principio di funzionamento degli strumenti utilizzati per le prove sui circuiti e sulle macchine elettriche; 

  • saper realizzare uno schema di montaggio partendo dallo schema elettrico delle prove effettuate; 

  • saper stendere una relazione tecnica sul lavoro affrontato, corredato anche di opportuni grafici e tabelle. 

LABORATORIO DI ELETTRONICA GENERALE 

Il laboratorio è riservato agli studenti di Terza, Quarta e Quinta Classe 

  • Gli studenti di Terza acquisiscono, attraverso la conoscenza diretta dei componenti elettronici di base (resistenze, condensatori, transistor, ecc.), la tecnica per la realizzazione di circuiti di misura di grandezze fisiche. Effettuano misure di tensione e corrente nel transitorio in modo strumentale e informatico (Pacchetto WORK-BENCH). 

  • Gli studenti di Quarta acquisiscono la conoscenza dei vari trasduttori; effettuano misure dedicate ai trasduttori con l'ausilio di strumentazione elettronica.
    Programmazione di CPU in assembly e interfacciamento di dispositivi di I/0 e memoria. 

  • Gli studenti di Quinta acquisiscono la competenza per l'utilizzo del programmatore elettronico (PLC) nei processi produttivi di tipo industriale.
    Simulazione di reti analogiche con l'utilizzo di software specifici (MULTISIM, MICRO-CAP, P-SPICE). 

Gli studenti devono: 

  • conoscere la strumentazione presente; 

  • essere in grado di progettare accuratamente il circuito di misura; 

  • saper scegliere la strumentazione più idonea; 

  • saper descrivere in modo corretto il lavoro svolto e redigere documenti tecnici; 

  • effettuare la simulazione al PC sia con componenti reali che con l'ausilio del PC. 

LABORATORIO DI SISTEMI ELETTRONICI AUTOMATICI 

  • Utilizzo dei mezzi informatici comunemente utilizzati in attività di produzione personale, come: WORD, EXCEL, PUBLISHER, etc. nonchè
    softaware di produzione industriale come SISTEMI CAD per il disegno. Tali programmi concorrono allo sviluppo di progetti relativi alla realizzazione di un fascicolo tecnico e manuale di istruzioni d'uso e manutenzione a fronte di un "sistema di controllo",così come previsto per ogni tipo di "macchina" definita nella direttiva macchine (D.P.R. 459/96); 

  • Gli studenti prendono confidenza con i dispositivi di controllo e comando di un "sistema automatico",come "trasduttori" ed "attuatori", che si interfacciano con "condizionatori di segnale", ADC, DAC con l'ausilio di SOFTWARE dedicato al "controllo di processo".

 

LABORATORIO DI T.P.S. ELETTRONICA 

Tecnologia, disegno e progettazione è una disciplina di sintesi che mira a far conseguire, attraverso l'attività progettuale, le seguenti finalità e obiettivi: 

  • Acquisire capacità di sintesi e organizzazione; 

  • Acquisire conoscenze e operatività specifiche connesse alla progettazione elettrica ed elettronica; 

  • Acquisire la capacità di progettare, schematizzare un problema, saper scegliere una possibile soluzione; 

  • Saper individuare componenti e strumenti occorrenti; 

  • Saper realizzare e collaudare prototipi; 

  •  Saper relazionare sulle varie fasi di esecuzione di un lavoro. 

LABORATORIO DI "AMBIENTE TECNOLOGICO" 

Finanziato dal CIPE, nei progetti FESR, per i tre indirizzi. L'ambiente tecnologico per l'innovazione è finalizzato ai processi produttivi, a struttura trasversale fra le aree di Meccanica, Elettrotecnica ed Elettronica.

 Superando il frazionamento dei laboratori tradizionali, il Laboratorio di ambiente tecnologico permette la formazione di figure professionali capaci di inserirsi in realtà produttive differenziate e caratterizzate da rapida evoluzione, facendo acquisire agli allievi una visione globale del processo produttivo. 

Consente, inoltre, di progettare, simulare, produrre, controllare e realizzare un sistema-qualità, attuando un processo produttivo completo dalla fase di posizione del problema a quella di produzione, fino all'assemblaggio, mediante un'isola tecnologica, costituita da macchine a controllo numerico, robot antropomorfo, nastro trasportatore, proiettore, plotter A0, e mediante una struttura tecnologica di progetto dotata di CAD-CAM, CAPP- GROUP TECNOLOGY, CQ e CAE.

 

Triennio

 





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