Le Assaggiatrici: un film e un libro per non dimenticare.

di Andrea d’Oria, Joele Monopoli, Cosimo Nocente e Vittorio Tinelli.

“Le assaggiatrici”, un film, diretto da Silvio Soldini, racconta la vicenda di Rosa, una donna tedesca che per sfuggire ai bombardamenti si rifugia in Prussia dove viene costretta a diventare una delle “assaggiatrici di Hitler”.

In sostanza, deve accertarsi che il cibo servito al Fuhrer non sia avvelenato.

Il film affronta tematiche di grande rilevanza storica e civile, offrendo uno spunto di riflessione sul periodo della Seconda guerra mondiale e sulle condizioni di vita sotto i regimi totalitari.

Attraverso le vicende delle protagoniste, l’opera invita a interrogarsi su questioni quali la dignità umana, la responsabilità individuale, il ruolo delle scelte personali in contesti di oppressione e la memoria storica come strumento di consapevolezza critica.

Un romanzo che esplora la sopravvivenza come zona grigia, dove fame, paura e desiderio costringono a compromessi morali estremi.

“Le assaggiatrici” interroga il confine ambiguo tra colpa e necessità, chiedendosi come restare umani mentre si è costretti a vivere all’ombra del male.

L’autrice di questo libro macabro è Rosella Postorino.


28 gennaio 2026